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EBRET 2024 – Agevolazioni per le aziende che investono in sicurezza

EBRET 2024 – Agevolazioni per le aziende che investono in sicurezza

Il Regolamento EBRET 2024 prevede piccoli contributi per investimenti o interventi di sicurezza nelle aziende (fra cui redazione DVR, acquisto DPI livello 3, ecc.).

Ricordiamo che le richieste di prestazione possono essere presentate esclusivamente tramite il sito dell’EBRET.

Di seguito una tabella che riepiloga le prestazioni, le percentuali di contributo e le scadenze (che come vedete riguarda molti ambiti e tipologie di interventi).

Foto di FlyFin Inc da Pixabay

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Seminario gratuito: Intelligenza Artificiale e produttività


Seminario: Intelligenza Artificiale e produttività

Applicazioni pratiche dell’Intelligenza Artificiale per migliorare il lavoro

9 aprile 2025 (14:00 – 17:00) – Save the date

L’intelligenza artificiale è ormai un elemento cruciale per l’innovazione e la competitività in tutti i settori. Questo incontro di formazione è pensato per professionisti e aziende che desiderano comprendere le opportunità offerte dai modelli linguistici di ultima generazione (LLM) come Gemini, ChatGPT e altri strumenti all’avanguardia.

Esploreremo le applicazioni pratiche dell’AI per migliorare la produttività, ottimizzare processi, e potenziare la creatività. Approfondiremo come questi strumenti possano essere integrati nelle attività quotidiane, dalla generazione di contenuti alla gestione dei dati, fino alla personalizzazione dei servizi per i clienti.

Infine, introdurremo il concetto di “agents”, applicazioni basate sull’intelligenza artificiale capaci di automatizzare compiti complessi, prendere decisioni e agire in autonomia, aprendo le porte a nuove possibilità per aziende e professionisti.

Un’occasione unica per scoprire come l’AI può trasformare il modo di lavorare e supportare l’innovazione in ogni ambito professionale.

E’ possibile seguire il corso in presenza o in videoconferenza.

Il seminario sarà tenuto dal professor Alessandro Bencivenni

Il seminario è gratuito con iscrizione obbligatoria QUI!

Per ulteriori informazioni potete contattare i nostri uffici al numero 055.4939921 o all’indirizzo e-mail formazione@sicures.it

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Riduzione del tasso OT23

Modello OT23 per la riduzione del tasso INAIL

A seguito di segnalazioni e ulteriori approfondimenti, il 12 novembre 2024, l’INAIL ha pubblicato un’istruzione operativa contenente modifiche al modello OT23 2025. Nel documento sono stati mantenuti la quasi totalità degli interventi presenti nel modulo dello scorso anno, aggiornandoli con le novità normative con alcuni miglioramenti e delucidazioni sul testo.

L’aggiornamento si rivolge alle aziende che richiedono la riduzione del tasso medio per prevenzione attraverso il modello OT23 riguardando le attività svolte nel corso del 2024, con effetti diretti sull’anno assicurativo 2025.

La domanda dovrà essere presentata entro il 28 febbraio 2025.

Foto di Dmitriy da Pixabay

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L’attualità del CAMBIAMENTO CLIMATICO entra nei sistemi di gestione

L’attualità del CAMBIAMENTO CLIMATICO entra nei sistemi di gestione

L’attualità del CAMBIAMENTO CLIMATICO entra nei sistemi di gestione. ISO sta lavorando alla pubblicazione della nuova versione della ISO 9001, la cui uscita è prevista per il 2026. Già da ora è comunque in vigore un aggiornamento relativo al CLIMATE CHANGE. Infatti l’AMENDMENT 1: Climate action changes ha modificato la norma ISO 9001 al punto 4. Nello specifico il punto 4.1 è stato aggiornato con l’inserimento del seguente requisito:

“L’organizzazione deve stabilire se il cambiamento climatico sia un fattore rilevante”

Mentre al punto 4.2 occorre aggiungere la seguente NOTA: le parti interessate rilevanti possono avere requisiti relativi ai cambiamenti climatici. L’aggiornamento è relativo sia alla ISO 9001, ma anche alle norme relative alla gestione ambientale ISO 14001 e a quella relativa alla gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro, la ISO 45001.

L’obiettivo è che le organizzazioni tengano conto degli effetti dei cambiamenti climatici già nella definizione del campo di applicazione dei loro sistemi di gestione, qualunque sia la disciplina che tali sistemi intercettano (qualità, ambiente, sicurezza, ecc.).

Foto di Mario da Pixabay

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Bando transizione ecologica e digitale per PMI settore moda, tessile e accessori: domande dall’11/12/2024

MIMIT: Bando per la transizione ecologica e digitale nell’industria della moda, del tessile e degli accessori

Domande dall’11/12/2024 

Il bando ha l’obiettivo di sostenere, sull’intero territorio nazionale la realizzazione di investimenti per la transizione ecologica e digitale delle imprese del settore tessile, della moda e degli accessori,

Risorse disponibili: 15 milioni di euro.

Beneficiari:

Le PMI, che operano nel settore del tessile, della moda e degli accessori che svolgono almeno una delle attività indicate nell’allegato n. 1 del decreto 8 agosto 2024.

Progetti ammissibili:

Sono agevolabili percorsi di sviluppo volti a favorire la transizione ecologica e digitale del processo produttivo o dei prodotti o servizi offerti.

Le agevolazioni sono concesse a fronte dell’acquisizione di prestazioni specialistiche aventi ad oggetto: 

  • attività di formazione del personale dipendente dell’impresa dirette all’acquisizione o al consolidamento di competenze rilevanti ai fini del percorso di sviluppo delineato dall’impresa;
  • implementazione di una o più tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo sviluppo dei processi aziendali o i prodotti innovativi: cloud computing, big data e analytics, intelligenza artificiale, blockchain, robotica avanzata e collaborativa, manifattura additiva e stampa 3D, Internet of Things, realtà aumentata, soluzioni di manifattura avanzata, piattaforme digitali per condivisione di competenze, sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva; ;
  • Supporto all’ottenimento di certificazioni in materia ambientale: certificazioni di prodotto, quali GRS (Global Recycled Standard), ReMade in Italy, ecc.; certificazioni di processo, quale  ISO 140001.
  • servizi di analisi di Life Cycle Assessment (LCA).  

Spese ammissibili:

Sono ritenute ammissibili esclusivamente le spese relative alle prestazioni oggetto di contratti sottoscritti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.

Agevolazione:

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, e nel limite massimo di euro 60.000,00.

Presentazione della domanda:

E’ possibile presentare domanda dalle ore 12.00 dell’11 dicembre 2024 e fino al 31 gennaio 2025.

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ADEMPIMENTI LEGGE 191/2023 PER STRUTTURE TURISTICHE

ADEMPIMENTI LEGGE 191/2023 PER STRUTTURE TURISTICHE

Le unita’ immobiliari ad uso abitativo oggetto di locazione, per finalita’ turistiche ………, . gestite nelle forme  imprenditoriali  di  cui  al comma 8, sono munite dei requisiti di sicurezza degli impianti,  come prescritti dalla normativa statale e regionale vigente. In ogni caso, tutte le  unita’  immobiliari  sono  dotate  di  dispositivi  per  la rilevazione  di  gas  combustibili  e  del  monossido   di   carbonio funzionanti nonche’ di  estintori  portatili  a  norma  di  legge  da ubicare in  posizioni  accessibili  e  visibili,  in  particolare  in prossimita’ degli accessi  e  in  vicinanza  delle  aree  di  maggior pericolo e, in ogni caso, da installare in ragione di  uno  ogni  200 metri quadrati  di  pavimento,  o  frazione,  con  un  minimo  di  un estintore per piano. Per la tipologia di estintori si fa  riferimento alle indicazioni contenute al punto 4.4 dell’allegato  I  al  decreto del Ministro dell’interno 3 settembre 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 29 ottobre 2021.

QUINDI:

  • Estintore a polvere o a schiuma da 6 kg. Uno per piano e per appartamento. Per gli estintori valgono le solite regole ovvero controllo semestrale da parte di ditta abilitata. gli estintori dovranno avere capacità estinguente non inferiore a 13A, 89B
  • Rilevatori monossido di carbonio devono essere conforme alla norma europea EN 50291-1:2010 “Apparecchi elettrici per la rilevazione di monossido di carbonio in ambienti domestici”
  • Rilevatore GPL devono essere conformi alla norma europea EN 50194

Attenzione: per i rilevatori, la corretta installazione di tali dispositivi è disciplinata dal Decreto 37 del 2008. Il decreto non solo stabilisce le regole tecniche per l’installazione, ma richiede anche la certificazione dell’impresa che esegue l’impianto e la sua manutenzione.

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    PISCINE PRIVATE AD USO PUBBLICO, NUOVE REGOLE PER LO SVUOTAMENTO

    PISCINE PRIVATE AD USO PUBBLICO, NUOVE REGOLE PER LO SVUOTAMENTO

    Il d.p.g.r. 24/2024 modifica il d.p.g.r. 23/2010 riguardo ai requisiti igienico sanitari delle piscine private ad uso pubblico, ossia piscine di alberghi, campeggi, villaggi turistici o agriturismi. Con le nuove disposizioni la Regione Toscana elimina l’obbligo dello svuotamento annuale.

    Per attestare la sicurezza delle acque dovranno essere rispettati tutti i parametri previsti dalla legge regionale; verifica che deve essere fatta tramite analisi presso laboratorio accreditato almeno quindici giorni prima dell’apertura stagionale e comunque nei trenta giorni antecedenti l’apertura. Congiuntamente, sono da rispettare le seguenti condizioni:

    • L’utilizzo di idonei sistemi di copertura e protezione della vasca durante il periodo di chiusura
    • La pulizia del fondo e delle pareti della vasca con cadenza almeno settimanale nel periodo di apertura
    • L’ abbassamento del livello dell’acqua e la sanificazione manuale cadenza almeno mensile nel periodo di apertura
    • La riduzione dell’uso di disinfettanti dell’acqua costituiti da cloroisocianurati (dicloroisocianurato sodico anidrico, dicloroisocianurato sodico biidrato, acido tricloroisocianurico) in favore di prodotti privi di acido isocianurico (cloro liquido, ipoclorito di sodio, ipoclorito di calcio).

    Infine, è necessario, ad impianto chiuso al pubblico, il prelievo di acqua per effettuare il controlavaggio e lavaggio dei filtri dalla presa di fondo. L’obbligo di svuotamento completo rimane comunque ogni tre anni.

    Foto di Mike Gattorna da Pixabay

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    Piano Transizione 5.0: via libera la nuovo credito d’imposta

    Foto di Gerd Altmann da Pixabay

    Piano Transizione 5.0:
    pubblicato il decreto PNRR con le disposizioni per il nuovo credito d’imposta

    Finanza Agevolata
    La pubblicazione del DL 19/2024 da il via libera al nuovo programma che mira a sostenere gli investimenti in digitalizzazione e transizione green delle imprese attraverso un innovativo schema di crediti d’imposta.

    Il Piano prevede risorse pari a 6,3 miliardi di euro, che si aggiungono ai 6,4 miliardi già previsti dalla legge di bilancio, per un totale di circa 13 miliardi nel biennio 2024-2025 a favore della transizione digitale e green delle imprese italiane.

    Beneficiari

     Possono beneficiare del contributo tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione, dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d’impresa. Sono previsti casi di esclusione (quali lo stato di liquidazione volontaria o coatta dell’azienda)

    Ambito di applicazione

    Il bonus è riconosciuto per i nuovi investimenti realizzati nel biennio 2024-2025, in strutture produttive collocate sul territorio italiano, nell’ambito di progetti di innovazione da cui consegua una riduzione dei consumi energetici. Le innovazioni realizzate devono comportare: 

    • una riduzione di almeno il 3%  dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale, cui si riferisce il progetto;

    o alternativamente

    • una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5%.

    Sono agevolabili gli investimenti in beni materiali ed strumentali nuovi, indicati nell’Allegato A e nell’allegato B alla legge 232/2016.

    Saranno ammessi anche:

    • investimenti in nuovi beni strumentali necessari all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili 

    e

    • spese per la formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento di competenze nelle tecnologie per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi, a condizione che le attività formative siano erogate da soggetti esterni individuati con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy.

    Il beneficio è subordinato alla presentazione di apposite certificazioni che devono essere fornite da un valutatore indipendente.

    Entità del contributo

    Il bonus è così stabilito:

    • 35% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro
    • 15% della spesa per gli investimenti superiori a 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro
    • 5% della spesa, per gli investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino al limite massimo di 50 milioni di costi ammissibili per anno per ciascuna impresa beneficiaria.

    Il credito d’imposta può essere aumentato fino al 40% e 45% nel caso in cui si effettui una riduzione dei consumi energetici superiore al 6% e al 10%. Il risparmio è calcolato su base annua in relazione all’esercizio precedente.

    Come accedere al contributo

    Per l’accesso al beneficio, le imprese presentano, in via telematica, sulla base di un modello standardizzato messo a disposizione dal Gestore dei Servizi Energetici s.p.a (GSE), la documentazione prevista, unitamente ad una comunicazione con la descrizione del progetto di investimento e il costo dello stesso.

    Il soggetto gestore, dopo aver verificato la completezza della documentazione, trasmette quotidianamente, con modalità telematiche, al MIMIT, l’elenco delle imprese che hanno validamente chiesto di fruire dell’agevolazione e l’importo del credito prenotato, assicurando che l’importo complessivo dei progetti ammessi a prenotazione non ecceda il limite di spesa. 

    Le modalità di fruizione prevedono la compensazione del credito spettante presentando il modello F24 in un’unica rata. L’eccedenza non compensata entro il 31 dicembre 2025 sarà compensabile in 5 rate annuali di pari importo.

     Le modalità attuative del credito d’imposta saranno stabilite da un successivo decreto, che sarà adottato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

    Per ulteriori informazioni contattare la mail bandi@sicures.it

    Foto di Gerd Altmann da Pixabay

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