Valutazione rischio esposizione a campi elettromagnetici (CEM)

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I rischi di esposizione a Campi Elettromagnetici sono catalogati tra i rischi da Agenti Fisici nell’ambito delle radiazioni non ionizzanti. La valutazione dei rischi consiste nell’esame sistematico e nell’individuazione, nell’ambito delle attività lavorative, di tutte le possibili cause di danno con l’obiettivo di eliminare o ridurre al minimo le possibilità che si verifichino eventi lesivi della salute dei lavoratori correlate ai campi elettromagnetici (CEM). Pertanto anche per quanto riguarda il rischio di esposizione ai CEM è necessario:

- individuare le possibili sorgenti;

- verificare la loro tipologia ed i dati disponibili;

- valutare il numero di soggetti coinvolti;

- analizzare il tipo di esposizione e valutare i rischi.

Il nostro servizio è stato recentemente aggiornato con l'entrata in vigore, il 2 settembre 2016 del D. Lgs. 159/16, al fine di elaborare un documento di valutazione aggiornato che tenga conto dei nuovi valori limite introdotti:

- VLE (valori limite di esposizione), “valori stabiliti sulla base di considerazioni biofisiche e biologiche, in particolare gli effetti diretti acuti e a breve termine scientificamente accertati, ossia gli effetti termici e l’elettrostimolazione dei tessuti”;

- VLE relativi agli effetti sanitari, “VLE al di sopra dei quali i lavoratori potrebbero essere soggetti a effetti nocivi per la salute, quali il riscaldamento termico o la stimolazione del tessuto nervoso o muscolare”;

- VLE relativi agli effetti sensoriali, “VLE al di sopra dei quali i lavoratori potrebbero essere soggetti a disturbi temporanei delle percezioni sensoriali e a modifiche minori delle funzioni cerebrali”.